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Gabriele Sannino
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Il nucleare andrebbe abolito in tutto il mondo



Se il mondo fosse davvero un posto sano, un posto dove la salute dei cittadini verrebbe prima di qualsiasi altra cosa, be' il nucleare neanche esisterebbe.
Inventato per scopi "pacifici" ma deviato subito come arma in grando di distruggere intere porzioni di umanita', il nucleare, anche se utilizzato solo per produrre energia, resta tuttora la tecnologia piu' pericolosa del mondo.
Ma come si fa, dico, a non riconoscere tale verita'?
E' un concetto incontestabile: basta un solo incidente, qualunque ne sia la causa, e la frittata umana si compie senza limiti e senza risparmiare nulla e nessuno!
Rido a crepapelle quando ascolto nel nostro paese gli opinionisti del nulla che si affannano in tv a dichiarare che il nucleare e' sicuro: l'unica cosa sicura, infatti, a mio avviso, sono i loro guadagni quando fanno questo tipo di dichiarazioni.
Il governo sostiene che non puo' cambiare linea su spinta di cio' che sta accadendo in Giappone: ma se non cambi idea adesso, quando pensi di cambiarla, quando ti esplode una centrale anche in Italia?
Fa ancora piu' sorridere , poi, che certi politici dicano che non cambiano idea: strano, visto che molti di loro cambiano casacca politica come se si trattasse del fazzoletto che hanno in tasca.
La verita' e' che io sono davvero stufo della privatizzazione e della monetizzazione del mondo: questo maledetto "lucro" e' una droga ormai, un demone che rende schifosa e inquinata tutta l'umanita', una piaga che cancella completamente qualsiasi concetto di umanita'.
Quello del Giappone e' stato definito dagli esperti come il sesto grande terremoto piu' forte che la storia umana ricordi: al di la' della predisposizione territoriale - il Giappone si trova su diverse faglie in conflitto fra loro - chi ci garantisce che in Italia non avverra' MAI un territorio simile? Chi ha la bacchetta magica per garantire tutto questo?
Se un terremoto e' un evento imprevedibile, figuriamoci se non lo e' la sua intensita'...
L'Italia e' una delle nazioni piu' sismiche del mondo; ma non solo, e' anche un territorio molto vulcanico se si pensa che il Vesuvio e' il secondo vulcano piu' pericoloso del pianta Terra, che l'Etna e lo Stromboli sono spesso attivi, che la solfatara di Pozzuoli e' una mina vagante e che nel mar Tirreno, si sa, si trova uno dei vulcani marini piu' grossi d'Europa.
Ma cosa importa tutto questo paragonato... al "lucro" delle solite lobby?
Io non mi sento uno sciacallo - come qualche "interessato" ha dichiarato a proposito di quelli che si scagliano contro il nucleare - non mi sento uno sciacallo, preciso, a denunciare i pericoli che corriamo con una tecnologia cosi' pericolosa.
Gli sciacalli, infatti, sono proprio loro!
Ma la cosa piu' inquietante di questa incredibile ed ottusa posizione del nostro Governo resta il fatto che in Italia c'e' gia' stato un referendum che ha abolito il nucleare. Come mai questo referendum non vale piu'? Dov'e' finita la sovranita' popolare? Chi ci dice, allora, che chi ci governa accettera' il risultato del nuovo referendum - "nuovo!" cioe' l'ennesimo sulla stessa materia! - che ci sara' a giugno insieme alla privatizzazione dell'acqua e al legittimo impedimento?
Questa faccenda e' la prova ECLATANTE della debolezza, della fragilita' della nostra democrazia. Anzi, del suo stato comatoso.
Il nucleare, come ho gia' avuto modo di affermare in altri miei articoli, e' non solo la tecnologia piu' pericolosa del mondo ma e' anche la piu' anti-economica per eccellenza: l'uranio infatti - ovvero l'elemento che alimenta le centrali - e' in fase di esaurimento - ci lucrerebbero i soliti monopolisti che approfitterebbero della scarsita' per alzare i prezzi a dsmisura - le centrali, inoltre, sarebbero pagate con i nostri soldi e poi date in gestione ai privati - accade sempre cosi' in questo strano paese, diventi imprenditore senza tirar furoi un euro - e, dulcis in fundo, ci sarebbe il problema delle scorie - ancora adesso bisogna smaltire quelle precedenti al referendum negli anni '80! -.
Se anche costruissimo gli impianti piu' sicuri del mondo... come si affronterebbero tali e gravissime problematiche?
Il nucleare e' follia allo stato puro. Il vero motivo per cui si vogliono insistentemente costruire centrali in Italia e' che la Francia detiene una quota considerevole del nostro debito pubblico e quindi vuole imporci questo investimento altrimenti disinveste nel debito del nostro paese.
I nostri creditori, in sostanza, ci impongono una tale scelta, pena proprio il fallimento del paese, il default economico insomma, per un debito che nessun cittadino si e' mai sognato di creare e che e' comunque destinato ad esplodere visto che ormai cresce senza controllo.
Personalmente preferisco il default: un'azienda fallita, infatti, non paga piu' tutti i suoi debiti, veri o finti che siano.
Questo proprio perche'... e' fallita.


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Gabriele Sannino
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