sito ufficiale
Gabriele Sannino
BIOGRAFIA LIBRI ORDINA IL TUO LIBRO VIDEO ARTICOLI EVENTI FOTO CONTATTI
STAMPA
L'avanguardismo della religione valdese



I Valdesi - per chi non lo sapesse - costituiscono un gruppo protestante che si proclamo' tale nel Medioevo e il cui fondatore fu Valdo di Lione.
Da lui, dunque, l'attuale nome del gruppo religioso.
I Valdesi sono stati una minoranza perseguitata per molto, moltissimo tempo: solo nel 1848 sono riusciti ad avere i diritti civili e religiosi che erano loro dovuti.
In Italia, attualmente, sono circa 30 mila i membri della comunita' e sono quasi tutti posizionati in Piemonte e in generale nel Nord Ovest.
Piccole frange si trovano anche in Calabria e in Sicilia.
Nel nostro paese operano circa 100 pastori valdesi, e il 28% di questi sono donne: un vero e proprio schiaffo, questo, a tutte le ideologie religiose volgari e maschiliste che ancora adesso resistono in molti paesi.
Questo gruppo religioso e' anche e soprattutto un gruppo intellettuale: i valdesi infatti si sono distinti e si distinguono tuttora nella storia, nelle scienze e nella giurisprudenza; sono anche eletti in parlamento - sia a destra che a sinistra - e la loro missione, oltre che religiosa, e' di carattere civile ed etica.
La chiesa valdese e' molto all'avanguardia nel campo della laicita', proprio per via della sua preparazione culturale: le loro posizioni in fatto di diritti civili, bioetica, immigrati ed ecumenismo, per esempio, sono molto avanzate e assolutamente inedite per una religione, specie se paragonate alla chiusura della religione cattolica ufficiale.
Giuseppe Platone, un pastore alessandrino sposato con un'insegnante dalla quale ha avuto due figli, ha pensato bene di benedire nella sua chiesa di Milano due uomini, Ciro e Guido, una coppia che voleva semplicemente riconoscere il proprio legame affettivo - da notare che per i valdesi il matrimonio e' un non-sacramento.
Resta il fatto, pero', che il voto della comunita' dei fedeli milanesi e' stato quasi unanime: 91 voti su 116 si sono detti favorevoli all'unione dei due.
Altre cerimonie di questo genere si sono svolte sia nella chiesa valdese di Trapani che in quella di Marsala.
Ma la questione dei diritti civili e' solo uno dei tanti aspetti di questo gruppo religioso: essi si dichiarano a favore della ricerca sulle cellule staminali embrionali, difendono la liberta' del paziente se questi decide di rifiutare le cure, ed aspirano ad una futura legge sul testamento biologico, legge che possa spazzare via le tante incertezze che ci sono oggi in questo campo.
La ragione di fondo di questa laicita' - stando al parere di Luca Savarino, docente di filosofia e coordinatore della commissione bioetica valdese - sta nel fatto che per loro l'uomo resta imago Dei - immaginazione divina in sostanza - per cui lo studio, il raziocinio e le relazioni tra gli uomini non possono mai essere condannate.
Un'ultima sorpresa riguarda i finanziamenti alla chiesa valdese: orbene, solo nel 2007 ben 350 mila italiani - 12 volte il numero della comunita' - ha scelto di destinare il proprio otto per mille ai pastori metodisti.
La tendenza e' in ascesa anche per quest'anno, ovviamente.
I Valdesi, dunque, sono la prova concreta che essere religiosi non vuol dire essere ottusi: i problemi civili che oggi si pongono all' attenzione della nostra societa' sono talmente complicati e urgenti che vanno affrontati nel modo piu' laico possibile, in modo cioe' da poter trovare una soluzione che possa andare bene a tutti i membri della societa', e che rispetti a pieno ciascun individuo nelle sue liberta', uniche e fondamentali.
Chiudersi dentro le proprie mura facendo finta che il problema non esista, come ad esempio fa il Vaticano, non giova e non e' mai - e sottolineo mai - la soluzione giusta da adottare.

...

Gabriele Sannino
Privacy
Sito web ottimizzato per IE 8 - Realizzato da Soluzione Programmata-