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Gabriele Sannino
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Una terza guerra mondiale e' davvero possibile?



Il nostro paese e' cosi' preso dal macigno del debito pubblico e dalla crisi economica che quasi non si e' accorto dei nuovi venti di guerra che soffiano sul mondo.
Lo stato di Israele si sente "minacciato" da tempo dall'Iran, e questo per via delle dichiarazioni del Presidente Ahmadinejad che piu' volte ha dichiarato che "Israele dovrebbe essere cancellato dalla cartina geografica".
Certo, gli israeliani non sono stinchi di santi: basti vedere come di fatto schiavizzano il popolo palestinese, negando loro perfino il diritto ad essere uno Stato.
Da qui pero' ad essere "cancellati dal mappamondo" ovviamente ce ne passa!
Anche gli americani sono "preoccupati" per l'escalation nucleare dell'Iran: la loro condotta, pero', almeno all'apparenza, sembra essere piu' morbida.
Naturalmente, il sospetto che si voglia iniziare una nuova guerra con le "solite scuse delle armi illegittime" - come avvenuto in Iraq - e' quanto mai legittimo: il vero motivo di un ipotetico conflitto - parliamoci chiaro - sono e restano le risorse energetiche del paese islamico.
L'Iran e' un paese ricco di petrolio - possiede il 10% delle riserve mondiali di greggio a fronte del 2% americane - ma non solo, e' ricco di giacimenti di gas e gasdotti, e fa gola sia alle banche che alle multinazionali israeliane e americane.
Chi vincera' questa volta, la politica o il solito affarismo economico, come e' gia' avvenuto?
Purtroppo, bisogna registrare che negli ultimi anni le due cose hanno coinciso perfettamente.
La situazione non e' per niente facile: l'Iran ha un'economia solida e affidabili partner economici e commerciali, tra cui - spiccano - Russia e Cina, con le quali ha accordi economici e soprattutto energetici.
Cosa accadrebbe se la guerrigliera e bulimica America decidesse di attaccare, alla fine, anche questo paese?
Se Russia e Cina si ribellassero, a cosa si arriverebbe?
Ecco perche' finora non c'e' stato il fatidico attacco.
La Russia ha gia' fatto sapere che ha trovato molto sospetto il rapporto da poco uscito della AIEA, ovvero l'Agenzia Onu per l'energia atomica, la quale, sulla base di un rapporto di servizi segreti stranieri, ha dichiarato che l'Iran ha lavorato ad un "programma nucleare strutturato" almeno fino al 2003.
La Russia ha trovato questo rapporto non solo estremamente debole nei contenuti ma soprattutto tempisticamente sospetto.
L'Iran, dal canto suo, ha dichiarato che "il rapporto e' squilibrato, non professionale, e motivato politicamente".
L'AIEA inoltre ha dichiarato, tanto per rincarare le dosi e compattare i fronti, che c'e' stato un aiutino russo nella creazione dell'atomica.
Il giornale Guardian dal suo pulpito ha gia' borbottato di un attacco congiunto segreto di USA, Gran Bretagna, e Israele contro i soliti obiettivi mirati - che poi alla fine non lo sono mai! - e che stavolta sarebbero piu' pericolosi che mai.
La domanda che ciascun essere pensante - anche un bambino - si chiederebbe a questo punto e': perche' l'Iran non puo' avere un'atomica e gli USA, la GB e Israele, cosi' pericolosi ed affamati, SI?
Negli ultimi anni sono sempre stati questi paesi ad iniziare conflitti in Medio Oriente: motivazioni valide o meno, infatti, sono sempre stati loro che hanno iniziato a bombardare...
Il rischio che l'ennesimo conflitto energetico si possa trasformare in qualcosa di piu' grosso insomma e' quanto mai reale.
L'America, nonostante la crisi, continua a spendere grosse cifre per armarsi fino ai denti, e non si esclude che stia aspettando il solito "casus belli" per attaccare il paese.
Secondo i cospirazionisti del "Nuovo Ordine Mondiale", infine, la terza guerra mondiale sarebbe stata gia' messa in conto, e questo per creare il solito "ordine dal caos": con la prima in pratica si sarebbe tentato l'esperimento - successivamente fallito - della societa' delle Nazioni, embrione della mondializzazione; con la seconda si sarebbe originato l'ONU - organo di parte anche questo e comunque superato visto che negli ultimi anni ci sono stati conflitti dichiarati senza la sua "benedizione"; con la terza, infine, si arriverebbe ad un vero e proprio "Nuovo Ordine Mondiale", in cui chi comandano sono i banchieri che attualmente tengono in scacco l'economia mondiale attraverso la spirale del debito.
Che sia veritiera o meno questa teoria, il rischio di una terza guerra totale, con questi attori cosi' spietati in gioco, e' quanto mai alto e reale.






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