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Gabriele Sannino
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Grillo contro tutti



Le elezioni amministrative datate maggio 2012 hanno fatto trionfare il Movimento 5 stelle e tonfare praticamente tutti i partiti politici, i quali, disperati per un ciclone che sta diventando un vero e proprio tsunami, cominciano gia' a parlare di mega-coalizione per le nazionali del 2013.
In pratica un mega-inciucione!
D'altronde i partiti vogliono solo sopravvivere, la democrazia e' solo un espediente!
Questa sonora sconfitta, comunque, c'era da aspettarsela: tra i lingotti d'oro e le lauree taroccate della Lega, i fenomeni burlesque del tenutario del bordello targato pdl, i casini di casini... e le miopie di una sinistra che si volta sempre dall'altra parte davanti ai veri problemi, be', si sa che alla fine in questo modo si spiana la strada al nuovo!
Diro' di piu', i partiti con i loro comportamenti stanno stendendo tappeti rossi a Grillo.
Davanti ad una popolazione sempre piu' in affanno per non dire stremata, loro vogliono tagliare tutto fuorche' i loro privilegi, e gli annunci-spot di azzerare fette di rimborsi elettorali del 10 o 33% davanti ai risultati delle amministrative e' l'ennesima presa per i fondelli che grida una temibile vendetta.
Il Terzo Polo, per dirla alla Grillo, si e' gia' liquefatto: Casini ha annunciato che forse si sciogliera'.
Ma il meglio lo ha dato proprio il Presidente della Repubblica, alias l'uomo che dovrebbe essere super-partes e che dovrebbe guardare solo al benessere del paese e non dei partiti.
La sua invettiva contro "i demagoghi di turno" poco prima del voto e il suo exploit sul boom che e' solo quello degli anni '60 ci fa capire - purtroppo - quanto questo uomo sia di parte e come anche lui si sia "incastrato" nella palude della casta partitocratica.
La "grande coalizione" che opereranno con tutta probabilita' i partiti - chiariamolo subito! - e' un insulto all'intelligenza degli italiani: il popolo, infatti, sebbene non sia informato su molte cose dai media, non e' cosi' stupido da non capire questa pantomima e non permettera' un altro sfotto' per cinque anni.
I partiti - disperati - continuano a urlare in tv che Grillo e' "anti-politica": gia', ma loro cosa sono?
Non e' forse anti-politica far finta di non sapere quali siano le VERE ragioni di questa ennesima crisi economica?
E non e' forse anti-politica stare da parte delle banche... e non chiedere la SOVRANITA' MONETARIA del popolo italiano che cosi' non avrebbe piu' debiti con istituti PRIVATI internazionali?
E non e' ancora anti-politica fare leggi solo per lobbies e poteri forti e contro gli interessi generali del paese?
Forse e' anti-politica non discutere le leggi di iniziativa popolare, proprio come quella di Parlamento Pulito presentata dall'anti-politico Beppe Grillo.
O forse l'anti-politica vera, invece, e' mantenere una legge elettorale che continui a produrre nominati anziche' eletti!
I ragazzi del Movimento 5 stelle sono solo ragazzi semplici che vogliono cambiare lo status-quo. Tutto qua.
A me, personalmente, basta il fatto che siano incensurati e che abbiano - vivaddio! - un numero ben limitato di mandati a prescidere dal loro operato.
Ad ogni modo, Grillo ha vietato ai suoi ragazzi di presenziare in tv: vi sembra un assurdo?
A me no, e questo per due motivi: il primo e' che i talk- show - come suggerisce proprio il nome - sono sempre di piu' luoghi di chiacchiere sterili e inutili - ancora peggio, poi, quando diventano il becero proscenio di politici senza contraddittorio che dicono "faremo e faremo" o peggio ancora "abbiamo fatto e fatto".
Il secondo e' che questo genere di confronto ormai non serve piu' ormai, anzi, tra giornalisti servi della partitocrazia e politici furbi per non dire meschini... le trappole sono davvero dietro l'angolo!
Ad ogni modo, mentre la stampa estera esalta il M5S come alternativa vera in grado di sconfiggere la corruzione, il malaffare e le commistioni politico-finanzarie italiane, i politici nostrani si dilettano in dichiarazioni a dir poco imbarazzanti: Bersani ha dichiarato che "Se c'e' qualcuno che pensa di stare al riparo dall'antipolitica si sbaglia alla grande. Se non la contrastiamo, spazza via tutti". Vendola, invece, ha addirittura affermato che "Beppe Grillo e' un fenomeno di populismo che non ha le caratteristiche per offrire una prospettiva al nostro paese. Considero il populismo un nemico".
Casini, infine, ha dichiarato che Grillo non e' in grado di governare il paese.
La domanda, come dice Marzullo, sorge spontanea: loro invece sono in grado di farlo? I risultati sono sotto gli occhi di tutti, mi sembra!
Il Movimento 5 stelle ha un programma ben definito e visibile, e delle idee nuove e fresche: loro invece... cosa offrono?





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