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Gabriele Sannino
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Il libero commercio che schiavizza il pianeta



Il sistema finanziario e commerciale globale sta immiserendo l'umanita' e concentrando spaventose risorse nelle mani di pochissimi e - a mio avviso - pericolosissimi personaggi.
Nei fatti, i vari accordi GATT del passato sul "libero" commercio hanno impedito e ancora impediscono agli Stati di vietare importazioni dall'estero - prodotti a prezzi stracciati fatti da "schiavi", il piu' delle volte! - distruggendo cosi', dall'intenno, le economie nazionali e il tessuto occupazionale connesso.
Il GATT ha innescato l'attuale globalizzazione, e' evidente!
L'Organizzazione Mondiale per il Commercio ha sostituito il GATT e ha il compito di sorvegliare il "libero commercio internazionale" imponendo multe vertiginose alle nazioni che non rispettano le regole di importazione.
Quanto e' democratico tutto questo? Perche' una nazione deve essere costretta ad importare e non produrre da se'?
Forse per compiacere le multinazionali?
Siete sulla strada giusta.
I poteri e le sanzioni dell'Organizzazione mondiale per il commercio (OMC) fanno si' che l'Africa, per esempio, non possa sfruttare le proprie terre in quanto occupate proprio dalle multinazionali: in buona sostanza, ai popoli africani e' stato detto che con la vendita dei terreni avrebbero avuto soldi a sufficienza per avere di che mangiare, ma non solo, avrebbero avuto soldi per produrre da se' ed esportare guadagando.
Purtroppo le cose, ahime', sono andate in modo molto diverso: peccato infatti che il prezzo mondiale di certe materie prime... lo stabiliscano proprio i paesi creditori!
La gente in sostanza li' muore di fame, mentre tutt'intorno cresce il cibo rigoglioso delle multinazionali.
Ma l'Africa e' stata "fregata" anche col debito "pubblico" delle banche private mondiali: esse, davanti alla poverta' dilagante e voluta, hanno prestato i loro finti soldi scritti sui loro terminali chiedendo come garanzie impagabili interessi, che hanno fatto sprofondare letteralmente il cosiddetto "Terzo Mondo".
Oggi le banche chiedono agli africani come restituzione del debito la cessione definitiva di molte delle terre e riserve naturali per le multinazionali - e' logico, spesso nei consigli di amministrazione vi sono gli stessi loschi personaggi! - il tutto mentre la gente e' costretta ad occupare e distruggere l'ambiente piu' interno - le foreste fluviali - per poter ancora sopravvivere.
Come al solito, se controlli il denaro, controlli il pianeta: quello che questi uomini fanno e' provocare dappertutto fenomeni di scarsita', in quanto, attraverso la scarsita', si genera dipendenza dal sistema e dunque controllo.
Il debito e' controllo e asservimento, prima di ogni cosa!
Questo pianeta e' abbastanza grande per regalare a tutti una vita prospera e senza particolari problematiche: purtroppo il controllo del commercio, della tecnologia - specie quella innovativa - e prima ancora il controllo del denaro stanno regalando il mondo ad un elite di persone sfuggenti e manipolatrici.
Quanto tempo passera' - ancora mi chiedo - prima che la gente capisca che il controllo del denaro alla fonte e la globalizzazione porteranno alla tirannia globale da parte di quest'elite economica?
E' sotto gli occhi di tutti quello che sta accadendo: basta aprirli questi occhi... per vedere una volta e per tutte lo spettacolo raccapricciante che ci sta passando davanti.

P.S. Un consiglio come se fossi vostro fratello: spegnete le tv, sono solo una FOGNA informativa e parassita atta a farvi sentire nella merda fino al collo, proprio come l'elite economica vuole farvi sentire.




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