sito ufficiale
Gabriele Sannino
BIOGRAFIA LIBRI ORDINA IL TUO LIBRO VIDEO ARTICOLI EVENTI FOTO CONTATTI
STAMPA
L'inciucio della casta contro Grillo



Dato che l'Italia e' un'oligarchia travestita da democrazia, la casta dei partiti sta per varare una nuova legge elettorale per mantenere piu' o meno l'attuale status-quo - ovvero il caos - in modo che cambiando tutto... nulla cambi per davvero.
Sto parlando della nuova legge elettorale, legge che ora tutti i partiti e gli organi politici vogliono dopo i clamorosi successi del movimento 5 Stelle in Sicilia.
Il Premier Monti ha gia' fatto sapere che, se i partiti non cambieranno la legge che disciplina le attuali modalita' di voto, potra' farlo anche lui negli ultimi sei mesi che gli rimangono di governo: credo fermamente a questo punto che la Russia sia molto piu' democratica di noi...
I partiti si sono messi immediatamente all'opera, votando un emendamento proposto da Francesco Rutelli - che a tal proposito ha espressamente dichiarato che la sua proposta e' costruita proprio contro Beppe Grillo: in buona sostanza, si e' innalzato il premio di maggioranza del partito o coalizione vincente all'irraggiungibile soglia del 42,5%; chi raggiunge questa soglia - nessuno in Italia, specie visto l'altissimo e persistente astensionismo - si becca il premio di maggioranza di un ulteriore 12,5%, arrivando cosi' al 55% e dunque alla soglia per la governabilita' del paese.
Pdl, Udc e Lega hanno subito abbracciato questo emendamento, e cio' per mero strategismo politico: innanzitutto il Pd con Sel - si stima - arrivera' al 35% massimo 37% - ma e' un ipotesi quest'ultima gia' data per suggestiva - il che obbliga Bersani a fare accordi pre o post elettorali con l'Udc, che diventa il solito ago della bilancia se si intende governare.
Ma Il Pdl e la Lega, dal canto loro, sperano proprio nella futura ingovernabilita': cio' infatti darebbe loro nuovo slancio per tornare nell'arena politica, armati dei soliti slogan e della solita minestrina riscaldata che sentiamo da anni e anni, e a cui ci si puo' sempre riabituare... specie dopo una piccola parentesi.
Inoltre potrebbero puntare sulla solita logica dell'armata Brancaleone - tanto cara a Berlusconi e ai suoi! - visto che con queste soglie si avra' una tale frammentazione e dispersione partitica che si rendera' il paese di fatto ingovernabile.
Ma la cosa giova, paradossalmente, anche ad alte figure istituzionali come il Presidente della Repubblica e l'attuale Capo del Governo Monti, i quali cosi' possono dar vita a nuovi governi tecnici - imponendo l'attuale status-quo ai cittadini - e fingendo - dunque che l'ennesima tornata elettorale non sia mai esistita.
Questi "giochetti da casta" nascondono in realta' una profonda paura del ciclone Grillo, il quale, per essere reso inoffensivo - si sa ormai che i suoi entreranno in Parlamento - deve essere messo ko proprio dall'ingovernabilita' totale del paese.
Quest'ultima ipotesi, inoltre, darebbe nuovo carburante ai partiti e alla tv - che continuamente discredita i politici pur rappresentandoli allo stesso modo - permettendo di infangare Grillo e i suoi con slogan tipo "avete reso il paese ingovernabile anche voi".
Gli italiani ci crederebbero? Certo, perche' lo direbbe la tv tramite i suoi principali e sempiterni attori, ovvero i politici stessi...
Insomma, bisogna fare di tutto affinche' chi vinca le elezioni proprio non possa governare.
Questo, Signori miei, e' lo stato dell'attuale democrazia in questo stanco se non sfinito paese.

Fonte immagini: Google.



...

Gabriele Sannino
Privacy
Sito web ottimizzato per IE 8 - Realizzato da Soluzione Programmata-