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Gabriele Sannino
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La tragedia greca non raccontata dai media



La Grecia, patria della democrazia, sta vivendo una delle stagioni piu' brutte e difficili di sempre.
La disoccupazione giovanile sfiora ormai il 60%, mentre quella complessiva non si conta piu': in questo contesto, il governo ha perso letteralmente il controllo sui cittadini, i quali si sentono autorizzati a fare qualunque cosa - prima di tutto a delinquere - pur di rimediare un pasto o qualche gruzzolo per sopravvivere.
I media si guardano bene dal raccontare nel dettaglio la vita dei greci in questo momento, e cio' per un motivo fondamentale, ovvero che ci si scaglierebbe in modo cosi' feroce sull'Europa e sui suoi meccanismi finanziari - tutti fasulli - che potrebbe influire anche sulle nostre percezioni visti i nostri "problemi economici".
Dato che il carburante costa troppo, per esempio, chi ancora ha un lavoro in Grecia e deve sfamare la propria famiglia o sfrutta mezzi pubblici gratis oppure si procura una bicicletta per percorrere brevi distanze: le macchine insomma, quando non vengono svendute, rimangono tutte nei garage.
In molti supermercati i prodotti piu' richiesti rimangono tutti vicino alle casse, questo perche' i furti non si contano piu', e non bastano piu' neanche i sorveglianti per impedirli; i genitori poi, molto spesso, mandano i bambini a rubare nei magazzini, in quanto sono veloci, abili e non arrestabili data l'eta'.
Le mense dei poveri non riescono a sfamare tutti i cittadini, e i negozi abbassano sempre piu' le saracinesche schiacciati dalle tasse e dalla mancanza di vendite.
In tutto questo caos gli estremisti filonazisti di Alba Dorata approfittano per instaurare regole che pensavamo sepolte per sempre, quali per esempio il coprifuoco, picchiando selvaggiamente chi si avventura al di fuori di certi orari specie se immigrato.
Ma non solo, essi distribuiscono cibo solo ai greci che possono dimostrare la loro nazionalita' al 100%, raccogliendo consensi perfino tra i poliziotti, i quali, anziche' arrestare i politici e i banchieri che hanno portato il paese alla bancarotta, si accontentano nel vedere estremisti che mantengono uno pseudo ordine sociale.
Insomma, tra le banche che non possono o non vogliono o peggio ancora non devono prestare - non escludo nulla oramai, mi spiace, perche' la crisi e' finta quando capisci come nasce il denaro! - ma soprattutto tra il lavoro che manca e le manifestazioni tanto rabbiose quanto impotenti dei cittadini, la situazione e' talmente incandescente che si preferisce stendere un velo pietoso di omerta' per evitare il sussulto delle altre nazioni.
Un greco su due vive ormai sotto la soglia di poverta' , mentre il numero dei senzatetto aumenta ogni giorno sempre di piu'.
Le tasse sono talmente tante che la gente sdrammatizza al solo pensiero, almeno chi ha ancora l'ironia per farlo: le tasse sulla casa, per esempio, sono ben quattro, e l'ultima in particolare - che e' salatissima per tutti - si paga insieme alla bolletta della luce.
Gli unici che mantengono ancora un minimo di reddito sono i dipendenti pubblici, i quali pero' hanno dovuto rinunciare a tredicesima, quattordicesima, extra vari, nonche' vedersi decurtare il 30% dei loro stipendi.
Per i dipendenti privati, invece, e' ancora peggio: essi non ricevono lo stipendio da mesi, e a volte ricevono acconti cosi' banali che non si riesce neanche a sfamare se stessi e la propria famiglia.
La Grecia insomma deve immrdiatamente uscire dall'Euro e stamparsi la dracma da SOLA, senza interessi ne' spese!
La sovranita' monetaria greca, ora piu' che mai, e' indispensabile per poter pagare questi fantomatici debiti all'Europa - creati dal nulla come si sa, in quanto e' tutto denaro virtuale creato in un secondo sui PC senza alcun sottostante - ed e' altrettanto indispensabile questa manovra per poter immettere vera liquidita' senza interessi nel sistema, onde far ripartire l'economia reale.
Tutto il resto sono solo finte soluzioni, lo sappiamo tutti!
L'unico controllo che l'Europa puo' fare - ma e' interesse farlo anche per la Grecia stessa al fine di non creare inflazione - e' quello di assicurarsi che la quantita' di moneta emessa sia commisurata ai bisogni del paese, cio' per far si' che la domanda sia uguale all'offerta di moneta evitando proprio fenomeni di inflazione.
Non serve una banca privata per evitare inflazione, mettiamocelo tutti nella zucca.
Si creerebbe un pericolosissimo precedente, lo so, ma qui la gente sta morendo e non si puo' piu' permettere tutto questo.
L'Europa insomma deve "abbandonare" la Grecia al suo destino. Solo cosi' il paese si salvera'.
Siamo davanti a una dittatura di "cartone" che crea crisi finte pur di accaparrarsi i beni delle nazioni.

Fonte immagini: Google





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