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Gabriele Sannino
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La terza guerra mondiale e' gia' in atto



Se si fa un giro sul web e si analizzano i tanti video sul cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale, le teorie su una nuova e definitiva guerra planetaria sono talmente tante che si fa fatica a starci dietro.
Si parla della rivolta dei paesi musulmani contro l'Occidente - una sorta di crociata all'incontrario - della Corea del Nord, dell'Iran e delle sue risorse energetiche, di una guerra tra Stati Uniti e Cina - quest'ultimo scenario e' attualmente difficile a mio avviso, in quanto i due paesi sono molto legati sia economicamente che commercialmente.
Tra Stati Uniti e Cina pero', in compenso, e' in atto una vera e propria guerra economica che sfocia perfino in rappresaglie militari, solo che sono tenute segrete e vengono effettuate esclusivamente per scopi intimidatori: basti pensare che nel 2011 gli americani hanno inviato diversi incrociatori nei principali porti di importazione cinesi, e cio' solo per scongiurare l'ulteriore importazione di materie prime e la consequenziale vendita di prodotti.
Anche se un escalation nucleare, dunque, e' assai improbabile in quanto comporterebbe la distruzione totale del pianeta, i conflitti tra le nazioni oggi sono talmente tanti e mutevoli che si puo' gia' parlare, a mio avviso, di conflitto planetario in atto.
Si perche' ci sono tantissimi metodi per fare guerra a un paese, e l'ultimo metodo, credetemi, e' proprio quello dell'invio dei militari, i quali, al massimo, verranno inviati a mantenere il controllo del territorio nonche' degli interessi delle multinazionali in zone definite "strategiche".
Per esempio, si puo' far guerra a un paese acquistando e vendendo velocemente i titoli del suo debito pubblico - cosa che ha fatto la Deutsche Bank con la Grecia e con l'Italia nel 2012 - o con epidemie silenziose localizzate, o ancora con attacchi informatici mirati, atti di sabotaggio e terrorismo - magari con fenomeni di guerriglia estera come accade in Siria, cosa che confonde la popolazione mettendola contro i propri governanti - insomma, la manu militare e' davvero l'ultima spiaggia.
C'e' chi parla addirittura di sistemi di controlli del clima a danno di alcune nazioni, come le scie chimiche e il sistema HAARP, al fine di destabilizzare un paese attraverso catastrofi piu' o meno indotte.
Con l'attuale crisi voluta dalle elite finanziaria internazionale, poi, le "guerre" diventano perfino "endogene" alla stessa nazione: l'ingegneria finanziaria infatti e' tale che tra debiti e derivati ogni nazione puo' implodere inghiottendo se stessa e parte del mondo.
E' come se pochi eletti, insomma, stessero premendo per una totale deflagrazione del sistema-mondo, in modo da giustificare un controllo e una repressione del tutto inedita ma "necessaria" al bene comune.
Gli USA, per esempio, stanno vivendo in una bolla monetaria e sono tra i paesi piu' indebitati del pianeta: cosa accadra' quando i Sequester - letteralmente "confisca", ovvero il primo provvedimento di austerity di questo tipo partito il 1 marzo 2012 - saranno due, tre e poi quattro?
Gli americani, si sa, sono un popolo abituato a un benessere smisurato, inoltre sono armati fino ai denti... e ignoranti fino al midollo!
E cosa dire del continente europeo, che si sta avvitando lentamente nell'austerity eccetto la Germania, la quale, alla fine, o scivolera' insieme a tutti gli altri Stati - se nessuno compra piu' da lei, il tonfo e' assicurato! - oppure dovra' rassegnarsi alla fine miserabile dell'Eurozona.
I paesi del sud Europa, dal canto loro, sono tutti a forte rischio di tensione sociale: Italia, Spagna, Grecia soprattutto, ma anche Portogallo, Cipro e via dicendo sono tutti a rischio di rivolta, e cio' per via dell'elevatissimo numero di disoccupati e la distruzione - ahime' - del tessuto familiare.
I paesi che vanno meglio - Brasile, Peru', Venezuela, Bolivia - sono invece sempre piu' infiltrati da agenti segreti del capitalismo finanziario internazionale, i quali spingono affinche' ci si adegui ai dettami dell'elite finanziaria abbandonando ogni forma di ostentato nazionalismo.
Insomma, per chi vi scrive, la Terza guerra Mondiale e' probabilmente gia' in atto, nel senso che e' una guerra liquida, mutevole, viscida come un serpente, capace di entrare negli angoli piu' reconditi delle nostre vite attraverso numerose curvature.
Un gruppo di potenti, in sostanza, ha dichiarato guerra a tutto il mondo. Qui e ora.
Non e' complottismo Signori, ma un dato di fatto visto che i "mercati" e la "finanza" globali fanno capo a dieci banche e a pochissime dinastie.
Il punto pero' e' che il mondo ancora non se ne e' accorto di questa guerra, anzi proprio non vuole crederci, gli e' impossibile vista la propaganda continua della tv e la ridicolizzazione di tutto cio' che e' alternativo.
Questo tipo di guerra, ovviamente, non durera' poco, anzi e' solo agli inizi.
Lascera' dietro si se' parecchie vittime inconsapevoli, innocenti, soprattutto ingenue su quanto sta davvero accadendo.
Insomma c'e' una sola soluzione a tutto questo: urge una svegliata collettiva e senza precedenti nella storia di questo bellissimo e triste pianeta, e cio' prima che si arrivi al collasso totale e definitivo delle nostre vite.

Fonte immagini: Google.



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