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Gabriele Sannino
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La banca del cibo



Il monopolio del pianeta da parte di banche e multinazionali (loro propaggini commerciali) non si potrebbe verificare - nei fatti - se non si monopolizzasse il cibo e l'acqua che beviamo.
Ecco perche' aziende come la Monsanto, per esempio, premono legislativamente sulle nazioni affinche' si trasformino i semi naturali in geneticamente modificati, semi che poi modificano e assuefanno la Terra che cosi' deve essere "riseminata" SOLO con queste nuove e specifiche varieta'.
Queste aziende e corporation bancarie che le finanziano, insomma, mirano a delle legislazioni dove chiunque usi questi semi deve pagare una percentuale a queste compagnie, e se non lo fa ci sono multe o sanzioni che in alcuni casi possono essere perfino detentive.
Le multinazionali alimentari (e non solo) oggi stanno brevettando praticamente tutto il pianeta, o meglio la nuova variante di pianeta cui loro auspicano: piante, animali, funghi, geni, virus, tutto viene geneticamente manomesso e di conseguenza brevettato.
Questo naturalmente e' pericolosissimo, e da' loro un potere unico, pari se non addirittura superiore... a quello bancario di emettere il denaro dal nulla per "prestarlo" alle nazioni facendole sprofondare nei debiti: parliamo, infatti, di controllo sempre piu' stringente sulla nostra alimentazione e quindi sulla nostra salute.
La fondazione Rockefeller ha raccolto in questi anni i semi del 95% delle piu' diffuse coltivazioni cerealicole che hanno portato agli accordi del GATT, mentre la stessa ONU, piu' volte, ha dichiarato che molte varieta' genetiche dei cereali sono in via di estinzione proprio perche' non protette legislativamente. Insomma, tutto un caso.
I guadagni realizzati nel settore alimentare delle multinazionali sono tali che perfino compagnie automobilistiche come Volkswagen e Daimler Benz sono entrate nell'allevamento del bestiame, decisione che ha portato alla distruzione di grandi distese di foresta pluviale.
Nel 2011, il monopolio dei semi di cotone e l'introduzione del cotone geneticamente modificato hanno causato un'epidemia di suicidi proprio tra i contadini indiani, che si sono indebitati per pagare queste sementi ibride alle avide multinazionali.
Cio' per via di un accordo tra le multinazionali USA e il governo indiano, quest'ultimo probabilmente vendutosi - almeno su questo fronte - allo strapotere finanziario delle banche che sponsorizzano le compagnie.
Quello che bisogna capire, in buona sostanza, e' che la poverta' e la sofferenza fisica legate a malattie che possono insorgere da una futura e totale alimentazione corrotta sono volute da un sistema che, a monte, fa business con qualunque cosa, compresa la nostra vita, almeno fin quando gli saremo comodi.
Si perche' con la complicit di un sistema mass mediatico del tutto ( o quasi) infiltrato dalla finanza globale, in teoria in futuro si potranno programmare epidemie, pandemie, e chi ne ha piu' ne metta!
Recentemente, proprio come se fossimo in un romanzo di Orwell, la Commissione Europea ha proposto una legge per catalogare le specie vegetali rendendole di fatto illegali nel caso non si fossero trovate in elenchi prestabiliti.
Per fortuna, la proverbiale disaffezione degli europei per questi prodotti ha fatto si', almeno per adesso , che la terribile Monsanto desistesse e facesse un passo indietro, ritirando tutte le richieste di coltivazioni OGM eccetto il mais Mons810, coltivato in due campi in Friuli nonostante l'attuale contrarieta' della legislazione italiana.
Il problema degli OGM purtroppo, in un contesto cosi' globalizzato, non si risolve affatto, in quanto prodotti cinesi, indiani e americani comunque entrano nel nostro continente e possono arrivare in alcuni casi...tranquillamente sulle nostre tavole.
In Italia insomma, almeno in questo caso, il nostro proverbiale provincialismo ci ha aiutato: quello che urge pero', a mio avviso, e' ormai una vera propria battaglia per la sopravvivenza, una lotta senza tregua contro un elite mondiale di capitalisti... che e' sempre piu' avida e spietata, ovvero pronta a dominare il mondo "costi quello che costi".
Tanto per loro, ricordiamocelo, alla fin fine e' sempre tutto gratis.

Fonte: "e la verita' vi rendera' liberi" di David Icke.
Fonte immagini: Google.




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