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Gabriele Sannino
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Cosa resta della Democrazia



Il termine Democrazia - lo sanno anche i sassi - deriva dal greco e significa "potere del popolo" (da demos popolo, e cratos che significa potere).
Ma quanto conta oggi il popolo in un sistema cosi' bancocratico che plagia, anzi modella i Governi e il loro avvicendamento?
Con il Governo di Matteo Renzi - un vero e proprio esecutivo nominato - in Italia siamo gia' al terzo Governo non deciso dal popolo nel giro di pochissimi anni. Questi Governi - in buona sostanza - sono messi in piedi dalla Finanza internazionale con la complicita' dei politici di "spicco" del paese di turno, e la cosa ormai non viene neanche piu' nascosta, visto che molti politici confabulano con i poteri forti quasi alla luce del sole (tanto la gente non capisce, pensano).
Non a caso, il grande scrittore e pensatore Noam Chomsky, in una delle sue ultime visite nel nostro paese pochi mesi or sono, ha dichiarato che "In Italia la democrazia e' finita da quando e' arrivato Monti", aggiungendo anche che "Il liberismo" (l'attuale modello economico tecnobancario ed elitario NDA) "e' il piu' grande attacco, da 40 anni a questa parte, a tutte le popolazioni del mondo".
Non pago, Chomsky cita uno studio della ONG umanitaria britannica OXFAM, che dichiara che nel mondo "83 persone possiedono la ricchezza di ben 3,5 miliardi di individui". Insomma, secondo Chomsky, "Le democrazie europee e non solo sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei Governi, e questo perche' sono decise da banchieri e dirigenti non eletti e seduti a Bruxelles".
Alla stessa conclusione arriva anche il giornalista Guido Viale del Manifesto, che pochi mesi prima - nel luglio del 2013 per l'esattezza - scrive che "Il voto dei cittadini ormai non conta piu', in quanto alla democrazia si sostituisce la dittatura della finanza". Per Viale "La finanza globale con il suo "voto" (tradotto emissione e gestione della moneta per conto delle nazioni, NDA) controlla il mondo intero, anche se non se stessa". Per lui, infatti, (e sottolineo per lui, almeno in questo caso) "Quello che succede non e' il risultato di un lucido piano concordato a tavolino, ma l'effetto di un meccanismo cieco che si chiama "accumulazione del capitale".
Infine, anche per Viale, la politica e i partiti non esistono piu', in quanto meri esecutori dei diktat della finanza internazionale.
In effetti la dittatura finanziaria e' sotto gli occhi di tutti: solo i piu' stolti e/o disinformati se la prendono ancora col politico-cameriere di turno, addossando a lui tutte le colpe della loro miseria economica... e quindi in un certo senso "esistenziale". Purtroppo.
I Governi - le nazioni del mondo - sono ormai in balia di banchieri che prestano loro il NULLA... volendo in cambio il TUTTO: piu' questi ultimi si rendono indipendenti e autonomi attraverso mille trattati-spazzatura (sono tali in quanto non votati da cittadini e perche' - soprattutto - non fanno i loro interessi) piu' tutte le nazioni diventano immobili, con i loro Parlamenti ridotti in stato comatoso ad elemosinare un po' di grana fasulla che esce dai loro super-computer.
Insomma, se i banchieri delinquono a piede libero, i cittadini di tutto il mondo sono sempre di piu' dentro ad una gabbia, solo che non se ne accorgono.
La fortuna di questi uomini (che vivono dietro le quinte, ovvio) sta nel fatto che il popolo e' tenuto INCAPACE di farsi le domande-cardine del sistema, una fra tutte: "perche' non possiamo stampare noi il denaro, dato che non ce n'e' abastanza in circolazione?" (e questo che genera la crisi, hanno chiuso volontariamente i rubinetti).
I Banchieri insomma continuano ad anteporre i loro interessi di casta internazionale e trasversale davanti all'intera umanita': molti giornalisti dicono che non e' un complotto - come Viale, appunto - ma come si fa a non pensarlo quando la crisi si fa mondiale e tutte le nazioni si indebitano con loro ogni giorno di piu'?
In Italia la democrazia e' finita non da quando c'e' Monti (come afferma Chomsky) ma da quando non abbiamo piu' il controllo e la disponibilita' della nostra moneta, e' questa la verita'. Ma cio' vale anche per tutti gli altri paesi europei (anche se con sfumature diverse ) e per tutti i paesi del mondo dove il denaro nasce come un debito.
Vi diro' la verita', sono sinceramente preoccupato: la teoria del cosiddetto "Nuovo Ordine Mondiale" parla chiaramente di un colpo di Stato mondiale volto al collasso definitivo del sistema economico (tanto e' tutto finto e programmato da loro!) in modo da instaurare una vera e propria dittatura militare... ufficialmente per arginare il caos. Puo' sembrare fantascienza, e' vero, ma i prodromi ci sono tutti, se riflettete bene. L'elemento fondamentale e' pacifico: l'uomo, infatti, e' ancora un animale primitivo bramoso di potere e di controllo sul suo prossimo.
Continuiamo pure, dunque, a stare in poltrona per guardare il nostro stupido talk show serale: quello che i banchieri vogliono e' che parteggiamo per questo o quel politico di turno (dividendoci) fino a che non ci esaperiamo a tal punto... da "costringerli" a instaurare un regime di controllo globale (cosa che gia' avviene dal punto di vista tecnologico).
George Orwell aveva previsto davvero tutto: peccato che gli italiani leggano molto, molto poco.






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