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Gabriele Sannino
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L'evasione fiscale non e' il problema principale



Herve' Falciani e' un ex funzionario e informatico della filiale ginevrina della banca inglese HSBC, e ha lavorato in gran segreto per anni accumulando nomi, cognomi e cifre di molti evasori fiscali su e giu' per il pianeta: tra il 2006 e il 2008, infatti, Falciani ha raccolto su cd-rom i dati di gran parte dei clienti della banca giudicati evasori, dando vita alla famosa "lista Falciani" di cui tanto si parla in questo momento storico.
Falciani viene perfino arrestato in Francia per spionaggio economico, ma consegnando la lista alle autorita' da' il via a numerose inchieste in diversi paesi, che purtroppo in Italia - e spiegheremo a breve il perche' - si concluderanno con un nulla di fatto.
La lista degli evasori di Falciani e' davvero ricca e variegata: ne fanno parte attori come John Malkovich, Joan Collins, il pilota di Formula 1 Ferdinando Alonso, la top model australiana Elle MacPherson, o ancora cantanti come Tina Turner e David Bowie, per non parlare di politici e milionari in molte parti del mondo.
In Italia la black list comprende circa 7500 evasori, con tutta probabilita' qualche personaggio noto o al massimo imprenditori vicino alla cassaforte finanziaria elvetica.
Perche' tutti aprivano un conto presso questa banca e in particolare in questa filiale? Secondo il libro "La cassaforte degli evasori" dello stesso Falciani scritto in collaborazione col giornalista Angelo Mincuzzi aprire un conto in questa filiale permetteva ai correntisti di far transitare il denaro nel massimo segreto presso Panama o le isole vergini - in pratica paradisi fiscali - creando holding e quindi frodando il paese fiscale di riferimento. I correntisti quindi potevano nascondere il denaro in strutture off shore e in aggiunta creare anche fondazioni o trust come doppia protezione.
La lista Falciani e' attiva gia' da cinque anni, tant'e' vero che in Italia e' ben nota dal 2010: cosa e' cambiato improvvisamente? Perche' se ne parla cosi' tanto? Forse per via del libro? Non vorrei pensare male, ma credo - in fondo - sia proprio questo il motivo.
In Italia nel 2010 la Guardia di Finanza riceve la black list, ma nel 2009 il famoso condono fiscale del 5% fa rientrare in Italia poco piu' di un miliardo di Euro, decapitando di fatto l'inchiesta.
Anche se sono passati 4 anni da quel condono, le problematiche per il nostro paese per accertare l'evasione fiscale restano sempre le stesse: non solo la lista Falciani e' troppo scarna e va verificata puntualmente, ma le nostre leggi sono cosi' opache da rendere il lavoro inquirente difficile se non impossibile.
La maggior parte dei reati e dei nomi, del resto, sono gia' stati valutati e in parte archiviati o prescritti.
Cosa cambiera', quindi, adesso? Nulla. Semplicemente.
Si stima che in Italia l'evasione fiscale sia intorno ai 6 miliardi di Euro; c'e' chi afferma addirittura che sia piu' di 10 miliardi: bene, se anche riuscissimo a recuperarli tutti - cosa impossibile visti i meccanismi sopraccitati - cosa risolviamo visto che il denaro alla fonte nasce come un debito... con tanto di interessi?
Si calcola che per ogni 100 euro che la BCE ci presta dal nulla - sottoforma per il 97% dei casi di semplici bit sui loro computer - si genera un interesse di 6 euro, che ci porta alla restituzione di 106 euro finali. Come e' impossibile sganciarsi da questo meccanismo?
Ecco perche' non demonizzo la lista Falciani sugli evasori fiscali, ma il sistema continua a farci concentrare su chi consuma il denaro e non su chi lo produce.
Se l'evasione fiscale e' un reato - e lo e' - perche' non deve esserlo anche la creazione ab origine del denaro dal nulla e il suo prestito con interesse ai cittadini?
Le tasse del resto - a qualunque livello - sono sempre una diretta conseguenza della moneta-debito!
L'evasione, in sostanza, e' un problema piu' morale che economico, e come tale va trattato: mi fanno ridere questi economisti moralisti che guardano la pagliuzza e fanno finta di non vedere la trave.
Nel libro di Falciani, si parla anche di soldi girati al traffico di armi, ai diamanti e ad organizzazioni terroristiche come Al-Qaeda.
Non discuto che cio' sia possibile, ma, vivaddio, se crei il denaro dal nulla ti interessa solo il potere... che ne so se non crei conti in nero per pagare politici in tutto il mondo per difendere questi meccanici finanziari? Che ne so se non fai la stessa cosa con le armi - dunque le guerre - cosi' come il narcotraffico, i diamanti e cosi' via? Su su, un po' di intelligenza!
E' notorio che le banche internazionali lavano molti titoli di stato presso il cosiddetto "triangolo delle bermuda" composto da tre finanziarie - Euroclear, Clearstream e Swift - che movimentano titoli e denaro, creando di fatto dei fondi neri a disposizione delle banche di tutto il mondo o quasi.
Insomma, questa lista Falciani mi sembra - pur non dubitando delle buone intenzioni a monte - una cosa davvero piccola rispetto al marciume del sistema.
Prima ce ne accorgiamo, prima riusciremo a svegliarci dal lungo sonno in cui i media di tutto il mondo ci fanno cadere costantemente.

Fonte dati: Fatto Quotidiano.

Fonte immagini: Google.



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