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Gabriele Sannino
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Una sintesi sull'Italicum



La legge elettorale, anche se apparentemente non importante vista la crisi, rappresenta il patto che il popolo fa con la politica circa le modalita' di elezione della stessa.
La nuova legge denominata "Italicum" - i soliti nomi pomposi ma senza sostanza verrebbe da pensare, un po' come lo Sblocca Italia o qualche anno fa il Cresci Italia e Cresci Italia 2.0 di Mario Monti - e', al pari di tutte le riforme renziane e non solo, l'ennesima truffa ai danni del popolo italiano.
Questa legge, nei fatti, consentira' ai partiti di nominarsi due terzi dei deputati alla Camera, mentre il Senato sara' smantellato e rimpiazzato con consiglieri regionali e comunali altrettanto nominati (e probabilmente anche pregiudicati e dunque protetti).
Stiamo parlando di circa 400 capilista bloccati, che andranno a Montecitorio a prescindere dalle simpatie degli italiani.
Nel 2014, la Consulta (nella quale c'era anche l'attuale Presidente Mattarella) dichiaro' incostituzionale il Porcellum, dato che aveva liste bloccate che permettevano l'ingresso di nominati ed era assente un quorum di maggioranza: ebbene, ora le liste sono semi aperte, e il quorum e' stato fissato al 40%, in pratica chi vince governera' con 340 su 630 deputati, e, dato che la maggioranza minima per tenere in piedi un governo e' 316, ecco che al partito di turno bastera' perderne 25 per trovarsi in guai seri.
Per questo e altri motivi, da piu' parti s'invoca il presidenzialismo di Renzi e il fatto che l'Italicum sia nella sostanza una copia sbiadita del Porcellum.
La domanda da porsi in realta' e': cosa vi aspettavate dalla stessa classe politica che ha partorito la legge precedente?
Forse un suicidio politico?
l'Italicum, nella sua vergogna, contiene anche le pluricandidature, ovvero il fatto che ci si puo' candidare in piu' liste (fino a 10 collegi) creando campagne politiche farlocche che serviranno solo da richiamo per altri candidati.
Lorenza Carlassare, docente di Diritto Costituzionale all'Universita' di Padova, ha rilasciato un'intervista al Fatto Quotidiano dove ha spiegato che "bisogna abrogare le parti piu' gravi di questa legge, anche se restera' sempre e comunque un brutto testo". "Il primo punto" - spiega la Carlassare - "e' eliminare il ballottaggio se non si ottiene subito il 40% alla prima tornata, e questo perche', dopo il ballottaggio, si puo' essere maggioranza con il 20 o anche con il 15%.. In pratica una minoranza, alla fine, prende tutto".
Il ragionamento della docente e' tutt'altro che sbagliato, dato che stando cosi' le cose si ricreano anche quelle coalizioni improbabili e vischiose che servono solo ad acchiappare i voti.
"Un altro punto" - chiarisce ancora la Carlassare - "riguarda l'eliminazione delle pluricandidature, dato che la Consulta, per il Porcellum, ha detto chiaramente che i candidati devono essere conoscibili dagli elettori".
l'Italicum inoltre, al pari del predecessore, prevede un premio di maggioranza che non esiste nel nostro ordinamento: questo premio (che e' un'po' un' impostura, dato che non e' realmente rappresentativo ma anzi toglie rappresentanza in favore di una governabilita' che rimane comunque limitata) fu introdotto per la prima volta da Mussolini con la cosiddetta legge Acerbo, una legge che assegnava a chi raggiungeva il 25% dei seggi i 2/3 della Camera dato che il Senato era di nomina regia.
Ebbene, oggi con l'Italicum e il Senato non piu' rappresentativo siamo tornati - per qualcuno incredibilmente - esattamente a quel periodo!
Per avvocati e giuristi che intendono iniziare una nuova battaglia contro un Parlamento illegittimo che nel 2013 e' stato votato con una legge elettorale incostituzionale, e che rifa' gli stessi errori per sopravvivere a se' stesso e continuare il giochino della distruzione di massa della finanza europea e internazionale, si aprono dunque nuovi scenari di battaglia: uno di questi e' il referendum, anche se, se fosse eliminato l'Italicum (dato che in Italia i referendum sulle leggi elettorali sono solo abrogativi) si tornerebbe a quello precedente - il Porcellum - che e' stato eliminato anch'esso.
Come potete vedere, la soluzione vera sarebbe quella di azzerare questa classe politica, ma purtroppo PDL e PD si riciclano continuamente e sopravvivono grazie all'ingenuita' di ancora troppi italiani.
Riassumendo, i trionfi di Matteo Renzi ormai cominciano davvero a rivelarsi per quello che sono, ovvero dei giganteschi bluff: dopo lo Sblocca Italia o meglio Cementi Italia (un bel regalo ad amici mafiosi e speculatori) e dopo la montagna del Job Act che sta producendo un topolino, ecco un nuovo annuncio di tweet... e la bischerata e' fatta!

Fonte immagini: Google.
Fonte dati: Fatto Quotidiano.





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