sito ufficiale
Gabriele Sannino
BIOGRAFIA LIBRI ORDINA IL TUO LIBRO VIDEO ARTICOLI EVENTI FOTO CONTATTI
STAMPA
Grecia: il re e' nudo



Quello che sta accadendo e che e' accaduto in Grecia, con un referendum popolare contrario - nei fatti - a quest'Unione Europea (referendum che ha condannato l'austerita' e che vorrebbe "rinegoziare" le condizioni di crescita, come se fosse possibile) e' la prova di quanto il "sistema" stia ormai implodendo: nessuna truffa, infatti, dura per sempre, solo che i commentatori politici e televisivi proprio non possono rivelarvelo, pena l'esclusione dagli stessi circoli (politici e televisivi) che essi frequentano.
L'attuale telenovela greca ricorda in realta' la celebre favola di Hans Christian Andersen "Il re e' nudo": in questa novella, due truffatori fanno finta di intessere tessuti per il Re, il quale, un giorno, persuaso della preziosita' degli abiti e del livello di sartoria, arriva a sfilare nudo davanti a tutti i suoi concittadini.
Dato che tutti devono sempre esclamare meraviglia e stupore nei riguardi del Re e della sua sontuosita', ecco che nessuno osa dirgli che e' nudo, soprattutto per non perdere i suoi servigi e non fare la figura da stupido visto il torpore collettivo.
Ad un certo punto, pero', un bambino esclama "Non ha niente addosso!", e mentre la frase inizia a riecheggiare di orecchio in orecchio, ecco che l'imperatore - che conosce comunque la verita' - si fa ancora piu' fiero per non farsi accorgere, mentre i suoi ciambellani gli portano uno strascico che di fatto non esiste.
Ebbene, questa novella - come molti sanno o intuiscono - e' diventata la metafora perfetta del potere e del leccaculismo dei suoi servitori: essa non solo e' calzante nelle dittature visibili - tipico caso quelle militari del passato - ma anche in quelle occulte, ovvero l'attuale Unione Europea, o meglio una Banca Centrale Europea e un Fondo Monetario Internazionale che sono proprio i due tessitori... che vestono di nulla chi guida questa nazione, la Grecia, con soldi creati dal nulla nel primo caso e "comprati dal nulla a tassi ridottissimi" nel secondo.
Oggi Il popolo inizia ad accorgersi del sotterfugio, ma la pressione sociale e' ancora molto forte e la gente resta incredula: come e' possibile, infatti - ci si chiede - che sia tutto finto, come e' possibile che la gente muoia per debiti fasulli che servono solo a controllare e dirigere una nazione dall'esterno, dato che - lo sappiamo tutti ormai - i politici sono i maggiordomi dei banchieri visto che prestano i soldi alle nazioni?
La Grecia non puo' "onorare" i debiti contraendone degli altri, lo capirebbe anche un bambino, ne' le serve cancellare un pezzo di debito o rimandare le sue scadenze, perche' questo sposta solo il problema: la vera questione qui e' che stiamo parlando di una moneta fittizia che nasce come debito e che produce interessi altrettanto fittizi, e qualunque nazione prima o poi soccombera'!
La lettera del Presidente della Repubblica Pavlopulos dopo il referendum al Presidente dell'Eurogruppo, dunque, non serve proprio a nulla: e' inutile chiedere ancora altra liquidita', o peggio ancora la crescita del paese o altre amenita' simili.
Come si fa a crescere se tutta la moneta che ti entra e' un debito da restituire con interessi? Ma andiamo!
Ecco perche' anche il governo greco e' colpevole di non dire esattamente le cose come stanno.
L'unica soluzione per la Grecia, quindi, come per l'Italia, la Spagna, l'Austria ma in realta' per tutti i paesi - anche per la Germania, nei prossimi anni - e' tornare a stamparsi la propria moneta, perche' solo cosi' si possono far fluttuare le divise e accrescere in modo concreto le rispettive economie.
Naturalmente prima bisogna portare la moneta a casa, dopo bisogna decidere una volta e per tutte anche la proprieta' di quest'ultima, poiche' questi meccanismi schiavistici occulti devono finire una volta e per sempre.
Paradossalmente, capisco benissimo la durezza di Angela Merkel nei riguardi del paese ellenico: lei - come tutti i politici - rappresenta il mondo della finanza che ha dato loro "potere", e dato che i maggiori azionisti dell'Euro sono proprio i tedeschi, e' "normale" che si comporti in questo modo. I politici non lavorano mica per noi!
Quello che sta accadendo in Grecia, pero', sta svelando ai piu' increduli il sistema per quello che e': un re nudo che non riesce piu' a sfilare senza prendersi dei fischi.
Il sistema e' cosi' nudo ormai che nei giorni scorsi qualche commentatore politico del paese a stelle e strisce ha dichiarato perfino che la Grecia "pullula di cellule terroristiche e che non e' impossibile un intervento militare sul suo territorio".
C'entra qualcosa il fatto che gli azionisti del Fondo Monetario Internazionale - e non solo - siano gli stessi della banca centrale americana, la FED, che stampa e indebita dal nulla gli USA allo stesso modo?
Insomma, sta a voi a questo punto capire la mera stupidita' (ma anche la perversione) dei tempi che stiamo vivendo: il Re e' nudo ed e' proprio sotto i nostri occhi.


Fonte Immagini: Google.



...

Gabriele Sannino
Privacy
Sito web ottimizzato per IE 8 - Realizzato da Soluzione Programmata-