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Gabriele Sannino
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Ecco perche' i migranti sono piu' vittime di noi




Sui migranti - che fuggono da guerre che l'Occidente ha inscenato per depredare le risorse dei loro paesi - resistono molti pregiudizi, come per esempio quello che lo Stato italiano dia loro una sorta di reddito di cittadinanza giornaliero, che gli dia ancora casa, cibo, alloggio, mentre agli italiani, in preda alla crisi, tutto questo sia precluso.
In realta' le cose stanno molto diversamente, anche se molti connazionali - magari per un'ideologia, sotto sotto, un po' razzista - non vogliono sentirne parlare, preferendo rimanere con i loro pregiudizi basati sull'odio oltre che sul nulla.
In Italia ogni anno arrivano centinaia di migliaia di stranieri, la cui custodia e' affidata a organizzazioni umanitarie, aziende e cooperative sparse in tutta Italia, alcune delle quali fanno un lavoro egregio, altre un po' meno.
Molti richiedenti asilo, dopo essere stati soccorsi in centri appositi dove si fermano pochi giorni e dove sono ammassati in stanzoni maleodoranti e incapienti, vengono trasferiti in centri di accoglienza, come - per esempio - quello di Mineo in Sicilia, considerato il piu' grande d'Europa.
Alcuni - quelli che hanno patologie o bimbi piccoli - vengono mandati in strutture piu' a misura d'uomo (proprietari di case o gestori di alberghi) ai quali lo Stato passa 35 euro al giorno per il vitto e l'alloggio.
Questi soldi, dunque, non vanno direttamente all'extracomunitario ma a chi li gestisce, i quali - se molto disonesti - risparmieranno fino all'osso (in pratica offriranno loro un servizio davvero minimal) pur di intascare la differenza per ogni rifugiato.
Del resto sul fatto che i migranti siano "oro" e che valgano addirittura piu' del mercato della droga ne parlava anche salvatore Buzzi, al centro delle intercettazioni di Mafia Capitale.
I richiedenti asilo vengono smistati un po' dappertutto nel paese, anche in aziende agricole: qui, per esempio, vengono costretti a lavorare anche dodici ore al giorno, per pochi euro e la possibilita' di mangiare e avere un letto a fine giornata.
Sulla carta i richiedenti asilo hanno diversi benefici, come cibo, acqua, cure mediche, sostegno psicologico e un contributo di 2,5 euro al giorno (molto diversi dai 35 euro dati ai gestori).
Il punto e' che spesso questi benefici vengono dati a singhiozzo ed erogati in parte (tipico caso e' proprio il contributo) per cui i richiedenti asilo passano mesi stipati nei centri di accoglienza e arrivano a scannarsi per una sigaretta.
Alcuni rifugiati, inoltre, hanno dichiarato che gli e' stata tolta l'acqua, la luce, e che hanno ottenuto qualcosa solo dopo vibranti proteste.
Per non parlare del fatto che vengono limitati delle loro liberta' personali, senza che nessun giudice si sia espresso a proposito.
La lunga attesa in queste strutture ricettive poi non e' un caso: in teoria, il migrante richiedente asilo dovrebbe essere convocato dalle autorita' entro sessanta giorni dal suo arrivo, ma a volte l'attesa dura fino a otto mesi, per non parlare del fatto che ci vogliono altri sei mesi per la risposta.
In tutto questo tempo non solo l'Italia incassa i fondi europei per la gestione dei migranti - fondi utilizzati perfino da Renzi come bonus per avere maggiore liquidita' per il paese in generale - ma la fetta di torta destinata effettivamente alla questione emergenziale viene divorata da tutte queste societa' che gestiscono i disperati, comprese quelle legate alla criminalita' organizzata, che a Roma come nel sud prosperano proprio grazie all'arrivo dei migranti.
Questi - del resto - si concentrano proprio al sud, dove la criminalita' s'infiltra ancora platealmente nel tessuto economico.
Questi uomini e donne, pero', vengono utilizzati anche per distrarre e incattivire l'opinione pubblica: i media, infatti, enfatizzano spesso la mescolanza delle etnie, puntano sul divide et impera e molti italiani continuano a cascarci.
Si dira' che molti di loro sono delinquenti: certo, ma se vengono lasciati a se stessi (tanto quello che conta e' dichiarare il numero per incassare i contributi) e' "normale" che si arrivi a delinquere... da un certo punto di vista.
Bisogna chiedersi, quindi, perche' tutto questo venga permesso, ecco la vera domanda.
Come avrete capito, qui si gioca sulla disperazione loro e nostra, in modo che ci si scanni tra di noi mentre l'allegra gestione dei soldi continua, e mentre certi poteri mondialisti agiscono indisturbati per i loro giochini globali di potere.
La cosa ancora piu' incredibile in tutto questo viaggio di disperazione sta a monte: possibile che non si riesca a mettere freno agli scafisti che partono dai vari paesi per trasportare queste masse umane?
Inoltre, come giustificare il fatto che molti di loro dichiarano di non aver mai posseduto i soldi per la traversata, anzi alcuni sono stati letteralmente rapiti e messi sul gommone!
Vogliamo parlare anche in questo caso di Problema-reazione-soluzione?
La migrazione e' sempre piu' l'ennesimo (altro) problema globale (al pari della crisi, del riscaldamento del pianeta, del terrorismo) che un giorno andra' risolto ahinoi... con un governo unico.
Insomma, prima di sputare sentenze, informiamoci bene sui fatti: il problema della migrazione e' costruito a tavolino per far ingrassare politici, uomini d'affari legati alla politica, ma anche per permettere a poteri molto occulti (e molto "elevati") di creare sic et simpliciter il loro "ordine dal caos".

Fonte immagini: Google.




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