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Gabriele Sannino
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Elezioni 4 marzo, tutto in realta' e' gia' deciso




Per chi vi scrive, il copione politico-elettorale di questo paese per le prossime elezioni e' stato gia' scritto, firmato e sigillato.
Questo copione, per far sopravvivere quello che io chiamo "sistema", alias i due principali partiti, PDL e PD, i media che li supportano (in quanto a loro collegati) e i poteri economici, massonici, mafiosi e finanziari che li sovrastano, prevede un governo con questi due principali partiti, che ora si fingono contro, ma che in realta' sono gia' d'accordo a governare.
La prova evidente e' che questi partiti offrono non solo il nulla agli elettori, ma addirittura promettono di cancellare le stesse leggi che hanno emanato; non solo, Berlusconi va in Europa a promettere di fare tutti i pignoramenti che l'Europa ci richiede, e realizzare questo governo pro Europa lo puo' fare solo con il PD, come gia' avvenuto, del resto, in un passato recente.
Eppure molti elettori li voteranno proprio perche' dimentichi di questi cinque anni, cio' soprattutto perche' distratti dai media e dalla loro propaganda.
Ma come fara' il sistema, nel dettaglio, a sopravvivere dopo il 4 marzo?
Semplice, l'attuale legge elettorale definita Rosatellum (che determinera' la composizione del prossimo Parlamento italiano) e' stata congegnata proprio per la sopravvivenza del "sistema", che e' morente ma non vuole ancora mollare la presa.
Essa, infatti, con un misto di proporzionale e un pizzico di maggioritario, e' stata ideata proprio per favorire le coalizioni tra partiti, al fine di creare una governabilita' anche tra partiti minoritari.
Un solo partito, per scavallare questa legge e governare da solo, deve ottenere il 41% dei seggi, cosa che e' quasi impossibile in un paese come il nostro, visto non solo l'astensionismo dilagante (che spesso, anche se non sempre, fa rima con menefreghismo) ma anche il ruolo dei mass media, i quali, in alcuni casi, come ben sappiamo, sono addirittura di proprieta' dei capi di partito.
La legge elettorale Rosatellum ha avuto la benedizione sia del Capo dello Stato (che ha promulgato la legge) sia dell'Europa, che spera nella solita coalizione tra forze "moderate" (tradotto europeiste ed euriste) pronte a perpetuare questa disunione europea, alias l'Europa dei banchieri.
Ma tant'e', il popolo non capisce.
Il trabocchetto in cui il paese incappera', dunque, sara' quello solito e tipico de "Il Gattopardo": se vogliamo che tutto rimanga com'e', bisogna che tutto cambi".
In sostanza, il 5 marzo il Movimento 5 stelle sara' il primo partito, il capo dello stato chiedera' loro di fare un governo, ma non volendo fare alleanze, ecco che interverranno i due principali partiti.
Anche se il Movimento 5 stelle dovesse riuscire a realizzare un governo, l'establishment politico, mediatico e finanziario fara' di tutto per farlo cadere... e sostituirlo col solito e collaudato "sistema".
Cio' che sto affermando, in realta', lo sanno tutti gli addetti ai lavori, anche se, ovviamente, fanno finta di niente.
L'unico modo per sconfiggere il "sistema", dunque, sarebbe quello di votare in massa per forze anti-sistema, forze che - si spera - restino piu' vicine ai cittadini e alle loro istanze.
Mi riferisco per esempio al Movimento 5 Stelle (che purtroppo ha idee ballerine in fatto di Euro e questo lo reputo grave) ma anche alla Lega (che purtroppo si e' alleata con l'europeista di comodo Berlusconi) e perfino a CasaPound, che e' l'unico partito che ha chiaro e tondo nel suo programma la sovranita' monetaria.
Dare potere a questi partiti significa - forse - sparigliare le carte in tavola, con la possibilita' - non scontata, ripeto - che ci si possa mettere davvero contro la casta finanziaria europea e internazionale, la quale, attraverso un'arma chiamata Euro, sta distruggendo letteralmente le nostre vite.
Questo sistema nel futuro - ve ne accorgerete, specie se lo rivoterete! - sara' sempre meno "moderato", in vista proprio del cosiddetto Fiscal Compact, alias il pareggio di bilancio che i due partiti principali hanno inserito in Costituzione, che ci costringera' ad elemosinare da questa Banca Centrale Europea un misero 0,5% di emissione monetaria alla fonte.
I partiti principali - Lega compresa, purtroppo - hanno inserito di loro sponte questo pareggio in Costituzione.
Insomma se il sistema vincera', noi cittadini stavolta perderemo di brutto.
Andare a votare diversamente e' l'unico modo che abbiamo per fargli capire che non siamo i cretini... che loro credono.

Fonte immagini: Google.





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